Ariel, 3 edizione

Lerici si è trasformata, per due giornate intense, nella capitale italiana della poesia under 35. L’8 e il 9 agosto 2025 il borgo ligure ha ospitato la quarta edizione dell’Ariel LericiPea Giovani, il primo grande festival di poesia in interazione con le arti dedicato alle nuove generazioni.

Ad aprire la kermesse è stato il suggestivo Torneo Byron, andato in scena sulla Rotonda Vassallo. Giovani poeti da tutta Italia si sono sfidati “a colpi di versi”, ma senza lo spirito della competizione dura: il clima è stato quello di una festa della parola, fatta di ascolto reciproco, sorrisi e applausi generosi.

Sul palco si sono alternati i protagonisti di questa edizione, Ali Fatmi Abbadi, Alessandro Agugliaro, Marco Amore, Imperatrice Bruno, Francesco Vito Ciaravino, Eva Di Palma, Andrea Gottarelli, Gloria Griggio, Beatrice Motta, Elisabetta Sgattoni, Marco Tassistro., regalando al pubblico di Lerici performance autentiche, personali, spesso sorprendenti per freschezza e intensità. A convincere più di tutti è stata Beatrice Motta, che con le sue poesie ha saputo toccare corde profonde, conquistando il favore di una platea attenta e partecipe.

Non solo palco: durante il festival si sono svolti anche seminari appassionanti, guidati dai poeti Giuseppe Conte e Davide Rondoni. Incontri partecipati e vivaci, in cui i giovani autori hanno avuto l’occasione di confrontarsi direttamente con due grandi voci della poesia italiana, scambiando idee, esperienze e punti di vista.

A completare il programma, un evento speciale che ha arricchito l’atmosfera culturale di queste giornate: la mostra “Ut pictura poesis” al Castello di San Giorgio di Lerici. Curata dall’architetto Lucilla Del Santo, l’esposizione celebra i “secondi 40 anni” di Giuseppe Conte e racconta la lunga collaborazione con il maestro Mimmo Paladino.

Le sale del Castello hanno accolto oltre 150 tavole originali di Paladino, affiancate da due video-installazioni e da una selezione di Libri d’Artista che fondono parola e immagine in un dialogo visivo-poetico unico. Opere che reinterpretano figure e miti letterari, dal Don Chisciotte a William Blake, creando un ponte creativo tra poesia e arti visive.

Inaugurata l’8 agosto e visitabile fino all’8 ottobre, la mostra ha rappresentato una tappa imperdibile per chi ha seguito il festival. Un percorso immersivo, sospeso tra il fascino del Golfo dei Poeti e la potenza evocativa della parola scritta, che ha dato al pubblico un’esperienza artistica completa.

L’Ariel Festival 2025 si è così confermato non solo come una competizione poetica, ma come un vero e proprio incontro di anime creative, capace di unire generazioni, linguaggi e forme d’arte diverse. Due giorni che Lerici e chi li ha vissuti porteranno a lungo nel cuore.