Diego Costacurta, nasce cuoco, ma dopo aver quasi ucciso, due camerieri maldestri, colpevoli di aver contato male i piatti nei quali si serviva un imbarazzante risotto agli asparagi dal Nostro preparato, passa ad essere rappresentante delle forze dell’ordine.

Pur non rinnegando periodi di quasi banditismo sui monti dell’estremo Ponente Ligure, si converte alla vita tranquilla: sposato, due figli (i quali hanno dal padre uno “splendido carattere” ereditato), un cane, un maiale, pressione alta, reflusso gastrico.

Oggi vaga confuso: Sociologo, suonatore di contrabbasso, “massacane”, contadino, politicamente schizofrenico.

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